ADORAZIONE

Di Mottel Baleston

Ogni anno, persone da tutto il mondo si incontrano a Camp Shoshanah, il centro conferenze di Ariel Ministries situato a nord dello Stato di New York; queste vengono per imparare dal Dr. Arnold Fruchtenbaum e da altri meravigliosi insegnanti della Bibbia. Le lezioni iniziano con lodi di adorazione le cui parole sono tratte dalla Parola di Dio. Come le lezioni che sono insegnate da una prospettiva ebreo messianica, così anche la musica è per lo più messianica. Quest’anno Mottel Baleston, amico di lunga data di Ariel Ministries e insegnante a Camp Shoshanah, ha supervisionato il programma musicale e, al fine di aiutare coloro che hanno guidato l’adorazione a prepararsi per le loro “esibizioni”, ha scritto loro una lettera che pubblichiamo qui e che mostra l’obiettivo di questo tipo particolare di musica. La lettera è accompagnata dalla testimonianza di uno dei fratelli che ha guidato i momenti di adorazione durante una delle otto settimane al Campo quest’estate.

Dalla scrivania di Mottel Baleston
Giugno 2019

Cari membri del Ministero Musicale di Camp Shoshanah,
Grazie per la vostra disponibilità nel prestare servizio in questo ministero come gruppo musica al Camp Shoshanah 2019, organizzato da Ariel Ministries. Questo documento vi servirà come linea guida per la conduzione del ministero musicale al Campo. Voglio anche invitare ognuno di voi a contribuire con suggerimenti a queste linee guida, in modo da poterli poi includere in una futura revisione di questa lettera. 

LINEE GUIDA PER LA SELEZIONE DELLA MUSICA A CAMP SHOSHANAH:
Nel complesso, sono molto contento del modo in cui il Signore ha usato il gruppo musica al Campo negli ultimi anni per incoraggiare e adorare. È stata una grande benedizione cantare lodi per lo più legate alla Scrittura: cantare a Dio traendo dalla Sua Parola, fa in modo che essa penetri nei nostri cuori e nelle nostre menti. In quel momento non siamo lì per cantare di noi stessi o dei nostri sentimenti personali, come invece sta diventando sempre più comune in alcuni incontri di adorazione contemporanei. Noi siamo lì per lodare il nostro grande Dio e Salvatore.

Come tutti voi sapete, noi riteniamo importanti le radici ebraiche della nostra fede e la maggior parte delle lodi di adorazione al Campo, riflettono lo stile ebreo messianico. Per i molti nuovi arrivati al Campo che non sono ebrei, questo è un momento importante del loro tempo, perché cantano in ebraico e imparano un nuovo tipo di musica. Inoltre, cantare le lodi in stile messianico rafforza la verità che si può abbracciare sia la fede nel Messia che la cultura etnica ebraica, non è necessario che ci sia un conflitto tra le due. C’è un brano nella Parola di Dio che mette in evidenza questo e si trova in I Corinzi 9:20-22.

Mi sono così fatto Giudeo con i Giudei, per guadagnare i Giudei; mi sono fatto come uno che è sotto la legge con coloro che sono sotto la legge, per guadagnare quelli che sono sotto la legge; mi sono fatto tutto a tutti, per poterne salvare in qualche modo alcuni.

Nello stesso modo in cui vogliamo enfatizzare la musica in stile ebreo messianico, siamo anche liberi di usare con attenzione, le lodi cristiane legate alla Scrittura. Ci sono numerosi esempi di lodi che permettono di innalzare i nostri cuori a Dio; mentre una delle cose che evitiamo sono le lodi che esprimono adorazione per la cultura cristiana. Come molti di voi sanno, il nostro popolo ebraico ha subito violente persecuzioni nel corso dei secoli da parte di coloro che adoravano la cristianità, che in qualche modo è riuscita ad odiare gli ebrei ed ignorare il chiaro insegnamento del Nuovo Testamento.

BASI BIBLICHE SULL’USO DELLA MUSICA DURANTE L’ADORAZIONE:
Dobbiamo riconoscere che ciò che facciamo nel condurre l’adorazione è ciò che Dio ci ha chiesto di fare. E i versetti seguenti illustrano proprio questo: 

Parlandovi gli uni gli altri con salmi, inni e cantici spirituali, cantando e lodando col vostro cuore il Signore, rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio e Padre nel nome del Signor nostro Gesù Cristo; sottomettetevi gli uni agli altri nel timore di Cristo. (Ef. 5:19-21)

La parola di Cristo abiti in voi copiosamente, in ogni sapienza, istruendovi ed esortandovi gli uni gli altri con salmi, inni e cantici spirituali, cantando con grazia nei vostri cuori al Signore. (Col. 3:16)

REQUISITI PER COLORO CHE SONO COINVOLTI NEL MINISTERO DELLA MUSICA:
La musica è ministero! Tutto il gruppo musica “guida l’adorazione”, non solo la persona che è percepita come il leader del gruppo. Questo è motivo di profonda gioia e anche di un grande privilegio. Le Scritture pongono degli standard nella vita di coloro che dovrebbero stare davanti al popolo di Dio per condurre l’adorazione. Mentre nessuno di noi è “sempre” nella posizione che Dio vorrebbe che avessimo in ogni momento, il credente che sta crescendo nella propria relazione con il Signore dimostrerà sempre di più il frutto dello Spirito Santo: amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede, mansuetudine, autocontrollo (Gal. 5:22-23).

LINEE GUIDA PRATICHE PER CHI FA PARTE DEL GRUPPO MUSICA:
Ecco alcune linee guida che dovremmo seguire, al fine di raggiungere i nostri obiettivi nel condurre l’adorazione.

1. Il capogruppo di ogni settimana deciderà un programma di prove e lo farà conoscere agli altri del gruppo che dovranno servire in quella stessa settimana.

2. Il tempo delle prove dovrebbe essere pensato come un tempo dedicato al Signore. In termini pratici, forse penserai che non ci sia nessun altro nella stanza oltre ai membri del gruppo musica, ma non è così: le frequenti interruzioni durante le prove causano molto tempo perso, oltre a provocare frustrazione tra i membri del gruppo. Un’altra distrazione è l’inutile parlare tra i membri del gruppo, durante il tempo delle prove, di questioni che non sono legate ad “affinare” la musica. Normalmente, tutti i membri del gruppo dovrebbero essere concentrati sul leader della musica.

3. Il modo in cui ci presentiamo mentre guidiamo l’adorazione è importante. Spesso poniamo l’attenzione sull’ “ottenere un buon suono” così da assicurarci che le lodi possano essere cantate bene, perché non desideriamo mediocri prestazioni musicali che possano distrarre dall’adorazione. Allo stesso modo, anche il nostro aspetto può essere una distrazione dall’adorazione. Nonostante vogliamo che le persone si concentrino sul Signore, tuttavia, siamo davanti. Oltre a guardare le parole sullo schermo, gli studenti ci guardano anche per avere “spunti” riguardo al fraseggio, ecc. Se indossiamo qualcosa di vistoso o insolito, anche questo sarà una distrazione. Non vogliamo stipulare un codice legalistico di abbigliamento, ma piuttosto permettere a ciascuno di porre attenzione su questo pensiero. Grazie al Signore, questo non è mai stato un grosso problema qui.

4. Quando viene presentata una lode, gli altri membri del gruppo devono essere leggermente rivolti verso la persona che la sta presentando. 

Per favore, fatemi sapere se ci sono altri spunti su cui poter riflettere. Che Dio possa essere felice di usare i nostri sforzi per incoraggiare le persone nell’adorazione.

Da tuo fratello e servitore con te nella musica

MOTTEL BALESTON
ISAIA 62:1


Cantare un canto di gioia 

di Mark Melville

Questa primavera, quando ho ricevuto l’e-mail di Mottel che mi chiedeva aiuto per la musica al Campo, ero pieno di emozioni contrastanti. Essendo stato coinvolto per molti anni nella musica in chiesa o per i momenti di adorazione, ho conosciuto le gioie e le sfide in gioco, così come la miriade di dettagli da considerare. Chi suonerà? Chi saranno gli altri musicisti e cantanti? Voglio altri musicisti e cantanti? Importa ciò che voglio? Quante lodi messianiche conosce quest’uomo che è un gentile?  

Ci sono differenze nella musica di culto messianica. Come l’insegnamento messianico, anche questo tipo di musica affonda le proprie radici nella storia e nella cultura ebraica. Gran parte del materiale per queste lodi è preso direttamente dagli scritti dell’Antico Testamento e il punto centrale di queste è un po’ diverso dalla musica cristiana standard. Molte delle lodi messianiche, inoltre, sono scritte in chiavi minori, il che conferisce loro un aspetto diverso musicalmente. Questa musica tende a favorire strumenti come il violino e diversi tipi di percussioni, e anche lo shofar è un elemento comune. Alcune lodi chiedono di pregare per la pace di Gerusalemme, altre si rivolgono a Jehovah Jirah, l’Eterno provvederà. Altre parlano della questione dell’essere ebrei e gentili nel Messia. Molte di queste lodi riflettono gli aspetti fondamentali della teologia messianica e nello stesso tempo elogiano e glorificano il nostro Creatore. Sono cantate in una combinazione di ebraico e inglese ed imparare le parti ebraiche è stato il compito più impegnativo per me.

Ho avuto due mesi per prepararmi musicalmente e spiritualmente. Il mio motto era: “(sii un) treno merci”. Immagina le vecchie locomotive dell’ovest dotate di cacciapietre sul davanti. Non erano lì per decorazione; quasi tutto sul loro cammino veniva spinto ai lati così che i treni avrebbero potuto proseguire. Solo un evento catastrofico avrebbe potuto fermarli. Con questo pensiero in mente, ho assemblato una raccolta di una sessantina di canti da cui attingere. Nonostante le molte ore trascorse ad esercitarmi, ero ancora un po’ preoccupato. Poi ho avuto un colpo di genio: forse mia figlia Mia potrebbe cantare con me! Non appena abbiamo iniziato a provare insieme, mi sono tranquillizzato. Il Treno ora era completo con una piccola carrozza. Le prove hanno riempito la nostra casa di lodi e mi sono reso conto che la benedizione per la nostra famiglia era maggiore di quella dei campisti che avremmo guidato nel cantare lodi al Signore.

Al momento stabilito, arrivammo a Camp Shoshanah abbastanza preparati e una violinista Israeliana si è aggiunta a noi, così da formare un trio. C’erano più responsabilità rispetto alle estati passate, ma siamo stati accolti anche con più gratificazioni. Gli altri campisti sono stati molto incoraggianti con noi e pieni di complimenti. Il momento clou per me è stato avere l’onore di guidare la musica per lo Shabbat venerdì sera. Non avevo mai considerato quando ero un giovane credente di far parte della comunità messianica, ma nel corso degli anni, da quando ne sono stato coinvolto, la mia vita è stata riccamente benedetta.

SHALOM!

MARK MELVILLE

Traduzione a cura di Silvia Valisano 

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta da Ariel Ministries USA in Ariel Magazine, nel Dicembre del 2019

1 commento su “ADORAZIONE”

  1. Grazie per questi spunti di riflessione, solo apparentemente “banali”. Sono concetti che probabilmente fanno già parte di noi, ma che rischiamo di dimenticare o di perdere, così da trasformare il momento di lode in un mero concerto pop. Grazie ancora per averci ricordato che il momento di lode non è un gioco, ma un qualcosa richiesto e gradito a Dio, e per questo merita la giusta cura, attenzione e atteggiamento del cuore.

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